Agenda

Tutti gli eventi del progetto

Workshop transfrontalieri, seminari, visite di scambio e momenti pubblici legati al progetto Curare Cura.

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Nonio (VB), IT
Dicembre 2026Programmato
2° Atelier Italiano

Nonio, nel Verbano, ospiterà il secondo Atelier italiano del progetto, quello dedicato a famiglie e simpatizzanti. Presso l'Azienda agricola AgriCuore - Un Lago di Bontà sono previste diverse attività interessanti. Dopo la presentazione del progetto "Curare Cura" è previsto un giro in azienda agricola, che sarà seguito prima di pranzo da una degustazione "al buio" in cui i partecipanti, bendati, assaggiano i prodotti delle aziende della rete Hubbuffate. Al termine ci sarà un confronto tra i partecipanti e le aziende che raccontano i loro prodotti. Dopo pranzo ci sarà una visita al laboratorio del latte, con un workshop sulla produzione del formaggio in azienda. Al termine, per chi vorrà partecipare, AgriCuore offre un'interessante esperienza di pet therapy. Al termine si tornerà in laboratorio per la preparazione del formaggio.

Romagnano Sesia (No), IT
Novembre 2026Programmato
1° Atelier Italiano

L'Azienda Agricola Ioppa di Romagnano Sesia, nel Novarese, ospiterà il primo Atelier del progetto "Curare Cura" della sponda italiana, quello dedicato ai potenziali beneficiari di misure di inserimento in agricoltura sociale. Nel programma della giornata è previsto dopo la presentazione del progetto un laboratorio didattico che propone, in alternativa ad un ascolto passivo, un percorso legato al contatto vero e proprio con la natura, utilizzando i sensi. Seguirà poi una visita all'azienda agricola ed un aperitivo-pranzo.

Il prossimo appuntamento é previsto sabato 5 dicembre 2026 e sarà a Nonio, nel Verbano, ospitato dall'Azienda agricola AgriCuore - Un Lago di Bontà in Regione Caral, via Prati; si intitolerà "Dal Buio al Latte".

Domodossola (VB), IT
Ottobre 2026Passato
4° Focus Group Italiano

In questo quarto Focus Group in Italia, a Domodossola, si inizierà a lavorare sulla matrice delle competenze. La base è l'analisi comparata dei profili sui due versanti del confine, con la formula ormai collaudata di tre tavoli di approfondimento a cui partecipano a rotazione i diversi gruppi di lavoro. Gli ospiti della Cooperativa Sociale La Prateria si confronteranno su tre quesiti: 1. Quali sono le competenze strategiche, descritte nella matrice (o eventualmente aggiuntive) che vedete nella vostra esperienza quotidiana agite nei contesti di agricoltura sociale? 2. Quali sono le competenze che voi personalmente avvertite critiche da agire nel vostro ambito di attività? 3. In quale modo sopperite oggi e vorreste sopperire in futuro a tali criticità e gap di competenze? Formandovi, inserendo personale competente in organico, attivando in rete competenze esterne?

Domodossola, 30 ottobre 2026 - Quali competenze servono a chi accompagna una persona fragile in un’azienda agricola? Attorno a questa domanda si è svolto ieri, presso la Cooperativa sociale La Prateria di Domodossola (VB), il quarto focus group italiano di Curare Cura, il progetto Interreg Italia–Svizzera sull’agricoltura sociale come strumento di inclusione.

Al centro della mattinata c’era la matrice comparativa delle competenze elaborata dal partenariato. Nata sul versante svizzero e adattata a quello piemontese, delinea la figura dell’operatore di agricoltura sociale in sette aree: accanto alle competenze sociali e agricole, un’area di “competenze di integrazione” oggi non codificata in nessuno dei due sistemi.

Con un sondaggio in tempo reale e una discussione facilitata, i partecipanti hanno giudicato tutte le competenze molto rilevanti, con medie tra 3,8 e 4,8 su 5. In cima c’è la gestione di conflitti e imprevisti, bilanciando tutela della persona, autonomia ed esigenze produttive. È proprio l’ambito in cui la maggioranza dei rispondenti dichiara che oggi “ci si arrangia”. La formazione è invece vista come la risposta principale nel raccordo tra impresa e servizi (9 risposte su 13).

Dal confronto sono emerse integrazioni concrete alla matrice, come trasformazione e vendita dei prodotti, piccolo allevamento e sicurezza nei diversi comparti. È emersa anche la proposta di partire dai fabbisogni produttivi delle aziende, anche non sociali, per costruire inserimenti sostenibili. Prende forma l’idea di moduli “di interfaccia”: per gli imprenditori agricoli sui fondamenti dell’inclusione, per gli operatori sociali sulle logiche dell’impresa. L’indicazione condivisa è un’offerta formativa modulare, gratuita e compatibile con i tempi del lavoro agricolo.

Gli esiti saranno confrontati con quelli raccolti in Svizzera e orienteranno la progettazione dei percorsi formativi per operatori previsti dal progetto.

Gli appuntamenti in Italia con il progetto "Curare Cura" proseguiranno con due atelier, uno per i beneficiari ed uno aperto alle famiglie. Il primo, dal titolo "La mela-cura", si terrà lunedì 2 novembre 2026 presso l'Azienda agricola loppa, in via Delle Pallotte a Romagnano Sesia (NO). Il secondo è previsto sabato 5 dicembre 2026 e sarà a Nonio, nel Verbano, ospitato dall'Azienda agricola AgriCuore - Un Lago di Bontà in Regione Caral, via Prati; si intitolerà "Dal Buio al Latte".

Novara, IT
Settembre 2026Passato
2° World Cafe Italiano

Si è svolto il 30 settembre a Novara, presso la Cooperativa Sociale Gerico, il secondo World Café italiano del progetto Interreg Italia-Svizzera “Curare Cura”, dedicato all’agricoltura sociale come strumento di inclusione socio-lavorativa per persone in condizione di svantaggio.


All’incontro hanno partecipato soggetti diversi del territorio: aziende, servizi al lavoro, centri per l’impiego, organizzazioni agricole, associazioni, rappresentanti delle istituzioni e amministratori locali, chiamati a confrontarsi sulle condizioni necessarie per rendere i percorsi di inserimento più efficaci, sostenibili e continuativi.


Il primo tavolo ha affrontato il tema delle aspettative di chi accoglie e di chi viene accolto, mettendo al centro la necessità di conciliare i ritmi dell’azienda agricola con i bisogni, le competenze e le motivazioni della persona inserita, definendo obiettivi condivisi fin dall’inizio.


Il secondo tavolo si è concentrato su accompagnamento, tutoraggio e mediazione, con particolare attenzione al ruolo del Terzo Settore e dei servizi sociali, agli strumenti utili nei primi mesi e alla valorizzazione delle soft skills e dell’apprendimento pratico.


Il terzo tavolo ha lavorato sul rapporto tra standardizzazione e personalizzazione dei percorsi, a partire da tirocini, borse lavoro, incentivi e altre misure di attivazione, cercando un equilibrio tra procedure comuni e percorsi adattati alla singola persona e al contesto agricolo.


Infine, il quarto tavolo ha affrontato il tema dell’accompagnamento nel tempo e della continuità dopo la conclusione delle misure, interrogandosi su come sostenere il passaggio verso condizioni lavorative più stabili e mantenere attiva la rete di supporto costruita intorno alla persona e all’azienda.


La giornata si è conclusa con un momento di restituzione e condivisione finale.

Il World Café di Novara rappresenta un ulteriore momento di confronto all’interno del percorso avviato da Curare Cura per costruire un modello condiviso di inserimento socio-professionale in agricoltura sociale, capace di mettere in relazione mondo agricolo, servizi, istituzioni e Terzo Settore e di trasformare esperienze spesso frammentate in percorsi più strutturati e continuativi.

Muzzano, CH
Settembre 2026Passato
2° Atelier Svizzero

Si sono conclusi i due atelier in Ticino dedicati alle esperienze di inserimento socio-professionale in agricoltura sociale, dedicati proprio ai potenziali beneficiari di questa misura.

Il secondo atelier è stato ospitato il 17 settembre dall'Associazione L'Orto, con sede a Muzzano.

L'Associazione L'Orto attraverso il percorso guidato da Samuele Delpini ha proposto uno sguardo sull'attività orticola che ha messo in evidenza opportunità e prospettive di un'esperienza di inserimento in un settore importante per il territorio, e che valorizza anche i vantaggi di un consumo alimentare sano e locale.

Prosito - Riviera, CH
Settembre 2026Passato
1° Atelier Svizzero

Il primo dei due atelier in Ticino dedicati alle esperienze di inserimento socio-professionale in agricoltura sociale, dedicati proprio ai potenziali beneficiari di questa misura è stato ospitato da Casa Orizzonti lo scorso 17 settembre a Prosito di Riviera.

A Casa Orizzonti è stato proposto un atelier sulla cura degli animali, che ha messo al centro per i partecipanti un'esperienza dal forte valore terapeutico e responsabilizzante, in un contesto particolare ed emozionante come quello di un rifugio per animali, esperienza unica in Ticino. 

I partecipanti nei due atelier hanno sperimentato da vicino l'esperienza e l'impegno delle numerose persone già inserite in misura, toccando con mano attività che testimoniano come l'inserimento in agricoltura sociale sia molto più che una prospettiva ottimistica.